martedì 5 luglio 2011
PUNTI IN COMUNE - 5
<< Ti è capitato di avere paura? Sempre. Tutti i giorni e molte volte al giorno. E' un'emozione troppo importante per cercare di scacciarla da sé o di negarla. Inizierò ad avere ancor più paura il giorno che non avrò più paura, perché allora potrei superare il limite estremo del pericolo, mentre la paura rappresenta un'ancora di salvezza.>> (Intervista a Alex Bellini su “Il Sole 24 ore”)
venerdì 17 giugno 2011
Ascensione sulla Grignetta - 2 anni dopo
Domenica 29 maggio la mattina si presentava bene: cielo limpido, temperatura calda, vento moderato. Io, al contrario, dopo un venerdì sera trascorso a cena con amici a mangiare e bere fino a sera molto tarda ero di pessimo umore, le gambe che faticavano a muoversi, la testa in standby….lo zaino Invicta dei tempi di scuola (ma che caz…di zaino mi sono portato!!!) preparato in fretta e furia!!
Con Renzo e Riccardo, dopo più di un anno ci siamo dati appuntamento per andare insieme in montagna, sulla Grignetta, giusto per dare modo ai piedi che “prudevano” di potersi sfogare un po’.
Al parcheggio di Piani Resinelli, alle 8,00 sembrava di stare in centro a Milano: centinaia di escursionisti, arrampicatori pronti a salire sui numerosi sentieri e sulle tante vie della Grignetta. Per fortuna che noi abbiamo deciso di salire in cima affrontando un percorso impegnativo, ma niente di arrampicata: abbiamo avuto modo di verificare, per esempio, che c’erano file di attesa per salire sul trio Torre-Fungo-Lancia, da me affrontato in una pessima giornata di autunno lo scorso anno. Tanti erano in attesa di affrontare la cresta Segantini. La via che abbiamo percorso è stata la Direttissima e la val Scarettone: dopo quasi tre ore eravano in cima. Trovato a fatica un posto dove riposarci, ci siamo fermati un’oretta per pranzare e gustare i pochi minuti di sole che c’erano in vetta, poi, come sempre mi è capitato sul gruppo della Grigna (salvo un’ascensione invernale nel 2010 con Riccardo) il cielo s’è coperto, le nubi e la nebbia ci hanno avvolti. Nonostante tutto sono ritornato alla base che ero abbrustolito dal sole!!!
Come via del ritorno abbiamo deciso di seguire la via del Passo del Gatto: una ottima palestra per le mie gambe in previsione di qualche ascensione alpinistica.
Le foto, scattate da Renzo, tentano di mostrare la bellezza di un paesaggio e di una compagnia di amici che è decisamente più bella nel reale.
































Con Renzo e Riccardo, dopo più di un anno ci siamo dati appuntamento per andare insieme in montagna, sulla Grignetta, giusto per dare modo ai piedi che “prudevano” di potersi sfogare un po’.
Al parcheggio di Piani Resinelli, alle 8,00 sembrava di stare in centro a Milano: centinaia di escursionisti, arrampicatori pronti a salire sui numerosi sentieri e sulle tante vie della Grignetta. Per fortuna che noi abbiamo deciso di salire in cima affrontando un percorso impegnativo, ma niente di arrampicata: abbiamo avuto modo di verificare, per esempio, che c’erano file di attesa per salire sul trio Torre-Fungo-Lancia, da me affrontato in una pessima giornata di autunno lo scorso anno. Tanti erano in attesa di affrontare la cresta Segantini. La via che abbiamo percorso è stata la Direttissima e la val Scarettone: dopo quasi tre ore eravano in cima. Trovato a fatica un posto dove riposarci, ci siamo fermati un’oretta per pranzare e gustare i pochi minuti di sole che c’erano in vetta, poi, come sempre mi è capitato sul gruppo della Grigna (salvo un’ascensione invernale nel 2010 con Riccardo) il cielo s’è coperto, le nubi e la nebbia ci hanno avvolti. Nonostante tutto sono ritornato alla base che ero abbrustolito dal sole!!!
Come via del ritorno abbiamo deciso di seguire la via del Passo del Gatto: una ottima palestra per le mie gambe in previsione di qualche ascensione alpinistica.
Le foto, scattate da Renzo, tentano di mostrare la bellezza di un paesaggio e di una compagnia di amici che è decisamente più bella nel reale.
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Ascensione sulla Grignetta - 2 anni dopo
PUNTI IN COMUNE - 4
<< L’ascensione della montagna non è solo una via verso la vetta, ma è anche, soprattutto, una via verso gli altri>> (Anna Hecher)
<< Spesso qui sono molto felice, anche senza un motivo particolare. Mi basta un angolo riparato dal vento, il sole, il cielo immenso, il panorama bello. E questa pace, camminare e guardare. Non pensare a nulla, sapere che qui ci sono persone amabili>> (Anna Hecher)
<< Spesso qui sono molto felice, anche senza un motivo particolare. Mi basta un angolo riparato dal vento, il sole, il cielo immenso, il panorama bello. E questa pace, camminare e guardare. Non pensare a nulla, sapere che qui ci sono persone amabili>> (Anna Hecher)
martedì 14 giugno 2011
Chicche dal mio seggio elettorale
Presidente: “Prego, cabina n.2”
L’elettore va alla cabina n.3
Un elettore esce dalla cabina con le schede sovrapposte e ripiegate in un corpo unico.
Scrutatore: “Dovrebbe piegare le schede singolarmente e inserirle nell’urna”
Elettore: “Da quando c’è Berlusconi non si vota più come una volta”
Presidente: “Signore, si entra uno alla volta……signore, uno alla volta……mi scusi signore, si entra al seggio uno alla volta…..ehm, signore?!”
Elettore: “ah mi scusi, non avevo sentito!”
Si presenta al seggio un elettore con la maglietta del fan club di Davide Van De Sfroos
Scrutatore: “E’ un fan di DVdS?”
Elettore: “Chi è mi scusi questo DVdS?”
Scrutatore: “Eh? E’ un cantante folk!”
Elettore: “Ah si, quello olandese!”
Arriva al seggio un’elettrice con un intenso profumo di cocco.
Scrutatore: “cocco bello, cocco bello!!”
Entrano al seggio due elettori, uno uomo e l’altro donna.
L’uomo: “Dove devo registrami? Negli uomini o nelle donne?”
Scrutatore: “Scelga lei!”
Entra nel seggio un uomo, accompagnato da una donna, assai corpulento, robusto, palestrato. Anche un po’ stordito! Nella cabina elettorale gli cade la matita: non so cosa sia successo, ma all’improvviso si vede la cabina ribaltarsi a terra e lui di sopra. Giungono istantaneamente i carabinieri e un manipolo di curiosi. L’elettore indenne era paonazzo. I presenti, piegati in due dal ridere!
Elettore: “Avanti un uomo”
L’elettore si avvicina al banco delle donne.
Scrutatore: Questo è per le donne!”
Elettore: “ Non può fare una eccezione?”
Scrutatore: “Buongiorno!”
Elettore: “ Ci conosciamo?”
Scrutatore: “ No……!”
Elettore: “ Io non saluto gli estranei!”
Scrutatore: “documento di identità”
Elettore: “ ho il codice fiscale”
Scrutatore: “mi spiace, è necessario un documento con foto”
Elettore: “ho la carta di credito”
Scrutatore: “mi spiace, serve anche la foto”
Elettore: “ho la tessera Esselunga con la foto, va bene?”
Scrutatore: “….si ma non diamo i punti fragola!”
Entra nel seggio una gran bella ragazza, con culo a mandolino e tette a coppa di champagne
Entra nel seggio una signora bassa, brutta e assai pelosa. Spettacolo poco gradevole.
Scrutatore: “se c’è un uomo venga avanti a votare!”
Elettore: “Brambilla Chiara, ecco i documenti”
Ore 17, il presidente: “iscritti aventi diritto 1011, voti maschili 125, voti femminili 131…..percentuale totale di voti…..42,5%”
Rappresentante di lista: “ grande risultato, è un plebiscito!!!”
Scrutatore: “….di asini!”
Un elettore esce dalla cabina con le schede aperte: “scusate, mi aiutate a ripiegare le schede?”
Elettore: “mi scusi, posso portare il cellulare in cabina? E’ spento!!”
Scrutatore: “ mi spiace non è permesso dal regolamento anche se spento”
Elettore: “la prego, attendo una telefonata urgente da mia madre!”
Ore 6,50: il presidente, il segretario e gli scrutatori si incontrano davanti al seggio. I più hanno gli occhi gonfi, tutti sbadigliano a bocca larga, qualcuno deve ancora finire di vestirsi.
Ore 7.00. Un elettore stanco di attendere: “ma i seggi non erano aperti dalle 6,00?”
Scrutatore: il turno mattutino inizia alle 8,30 quello notturno è finito alle 4,30!!”
Ore 10. dall’apertura del seggio sono entrati solo 20 elettori. Il presidente gioca con la Nintendo, il segretario è sparito, uno scrutatore legge e scrive, gli altri chiacchierano dei massimi sistemi.
Ore 10. Entra un elettore. Non è un uomo, è una nuvola di fumo, avrà fumato senza interruzione fino a 1 minuto fa.
Ore 15, chiusura dei seggi.
Scrutatore 1: “votanti, 70,3%”
Scrutatore 2: “Stalingrado è risorta!”
L’elettore va alla cabina n.3
Un elettore esce dalla cabina con le schede sovrapposte e ripiegate in un corpo unico.
Scrutatore: “Dovrebbe piegare le schede singolarmente e inserirle nell’urna”
Elettore: “Da quando c’è Berlusconi non si vota più come una volta”
Presidente: “Signore, si entra uno alla volta……signore, uno alla volta……mi scusi signore, si entra al seggio uno alla volta…..ehm, signore?!”
Elettore: “ah mi scusi, non avevo sentito!”
Si presenta al seggio un elettore con la maglietta del fan club di Davide Van De Sfroos
Scrutatore: “E’ un fan di DVdS?”
Elettore: “Chi è mi scusi questo DVdS?”
Scrutatore: “Eh? E’ un cantante folk!”
Elettore: “Ah si, quello olandese!”
Arriva al seggio un’elettrice con un intenso profumo di cocco.
Scrutatore: “cocco bello, cocco bello!!”
Entrano al seggio due elettori, uno uomo e l’altro donna.
L’uomo: “Dove devo registrami? Negli uomini o nelle donne?”
Scrutatore: “Scelga lei!”
Entra nel seggio un uomo, accompagnato da una donna, assai corpulento, robusto, palestrato. Anche un po’ stordito! Nella cabina elettorale gli cade la matita: non so cosa sia successo, ma all’improvviso si vede la cabina ribaltarsi a terra e lui di sopra. Giungono istantaneamente i carabinieri e un manipolo di curiosi. L’elettore indenne era paonazzo. I presenti, piegati in due dal ridere!
Elettore: “Avanti un uomo”
L’elettore si avvicina al banco delle donne.
Scrutatore: Questo è per le donne!”
Elettore: “ Non può fare una eccezione?”
Scrutatore: “Buongiorno!”
Elettore: “ Ci conosciamo?”
Scrutatore: “ No……!”
Elettore: “ Io non saluto gli estranei!”
Scrutatore: “documento di identità”
Elettore: “ ho il codice fiscale”
Scrutatore: “mi spiace, è necessario un documento con foto”
Elettore: “ho la carta di credito”
Scrutatore: “mi spiace, serve anche la foto”
Elettore: “ho la tessera Esselunga con la foto, va bene?”
Scrutatore: “….si ma non diamo i punti fragola!”
Entra nel seggio una gran bella ragazza, con culo a mandolino e tette a coppa di champagne
Entra nel seggio una signora bassa, brutta e assai pelosa. Spettacolo poco gradevole.
Scrutatore: “se c’è un uomo venga avanti a votare!”
Elettore: “Brambilla Chiara, ecco i documenti”
Ore 17, il presidente: “iscritti aventi diritto 1011, voti maschili 125, voti femminili 131…..percentuale totale di voti…..42,5%”
Rappresentante di lista: “ grande risultato, è un plebiscito!!!”
Scrutatore: “….di asini!”
Un elettore esce dalla cabina con le schede aperte: “scusate, mi aiutate a ripiegare le schede?”
Elettore: “mi scusi, posso portare il cellulare in cabina? E’ spento!!”
Scrutatore: “ mi spiace non è permesso dal regolamento anche se spento”
Elettore: “la prego, attendo una telefonata urgente da mia madre!”
Ore 6,50: il presidente, il segretario e gli scrutatori si incontrano davanti al seggio. I più hanno gli occhi gonfi, tutti sbadigliano a bocca larga, qualcuno deve ancora finire di vestirsi.
Ore 7.00. Un elettore stanco di attendere: “ma i seggi non erano aperti dalle 6,00?”
Scrutatore: il turno mattutino inizia alle 8,30 quello notturno è finito alle 4,30!!”
Ore 10. dall’apertura del seggio sono entrati solo 20 elettori. Il presidente gioca con la Nintendo, il segretario è sparito, uno scrutatore legge e scrive, gli altri chiacchierano dei massimi sistemi.
Ore 10. Entra un elettore. Non è un uomo, è una nuvola di fumo, avrà fumato senza interruzione fino a 1 minuto fa.
Ore 15, chiusura dei seggi.
Scrutatore 1: “votanti, 70,3%”
Scrutatore 2: “Stalingrado è risorta!”
giovedì 28 aprile 2011
PUNTI IN COMUNE - 3
<< Che cos’è una vita ragionevole? Non credo che l’infarto e il reparto coronarico riservino una morte migliore di quella in montagna. E sicuramente la morte in montagna è più umana della morte causata dalla bomba N>> (Uschi Demeter)
venerdì 22 aprile 2011
Escursione Camogli-San Fruttuoso-Portofino
Sabato 16 Aprile, insieme a Renzo e una dozzina di suoi amici siamo andati in Liguria, per affrontare il sentiero che da Camogli giunge a Portofino, passando per l’Abbazia di San Fruttuoso.
Era la mia prima volta in Liguria per una gita escursionistica e sono rimasto particolarmente affascinato.
Lo scenario naturalistico è stato davvero entusiasmante. Il percorso si sviluppa tra la boscaglia e la bassa vegetazione tipica dei posti di mare. Quasi tutto in costa, il sentiero è percorribile da tutti, poiché non presenta particolari pericoli, ma solo un paio di punti da affrontare con attenzione.
Per il resto è solo spettacolo puro!!!
La gita l’abbiamo conclusa al faro di Portofino, in piazzetta don Luigi Giussani, posto a noi molto caro!!




























Era la mia prima volta in Liguria per una gita escursionistica e sono rimasto particolarmente affascinato.
Lo scenario naturalistico è stato davvero entusiasmante. Il percorso si sviluppa tra la boscaglia e la bassa vegetazione tipica dei posti di mare. Quasi tutto in costa, il sentiero è percorribile da tutti, poiché non presenta particolari pericoli, ma solo un paio di punti da affrontare con attenzione.
Per il resto è solo spettacolo puro!!!
La gita l’abbiamo conclusa al faro di Portofino, in piazzetta don Luigi Giussani, posto a noi molto caro!!
























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